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I sangimignanesi hanno sempre lavorato con cura ed amore le loro vigne per ottenere un vino sempre migliore e ci sono riusciti visto che nel 1966 la Vernaccia è stato il primo vino ad ottenere la denominazione di origine controllata (DOC); nel 1993 ha poi ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita (DOCG).
La Vernaccia si distingue da tanti altri vini toscani perché è prodotta quasi esclusivamente con un solo vitigno, chiamato appunto Vernaccia di San Gimignano ed è prodotta esclusivamente nel comune omonimo.
I vigneti di Vernaccia sorgono ad una altitudine media di 280 m s.l.m., in collina su terreni costituiti da argille sabbiose e da sabbie gialle. A San Gimignano viene oggi prodotta anche una serie di tipologie di vini a base Sangiovese quali rosso, rosato, novello e Vin Santo.
Molto importante per i sangimignanesi anche l'olivicoltura, già presente da secoli che si sta sempre più evolvendo tanto che l'olio extra vergine è prossimo alla denominazione di origine regionale.
I vigneti e gli oliveti si estendono in una campagna incontaminata dai colori vivi che suscita emozioni e vibrazioni che si ricorderanno nel tempo.
Sparse qua e là nella campagna spuntano le fattorie dal gusto antico che è possibile visitare per rendersi personalmente conto di come si svolge la vita di un agricoltore e di quanto impegnativo ed oneroso è il suo mestiere.
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